Dopo gli eccessi calorici e di grassi dei pranzi Pasquali , per molte donne si ha l’esigenza di ritornare in forma e il più di esse ricerca una terapia disintossicante che possa combattere lo stato di acidosi accumulato e il “nemico” numero uno : la cellulite.

La cellulite è una predisposizione all’erniazione del tessuto adiposo del derma e di conseguenza uno stato di infiammazione cronica, in cui i vasi non sono in grado di portare ossigeno ai tessuti , né di ripulirli da sostanze tossiche e quindi soprattutto nella donna di accumulo di tessuto adiposo e sottocutaneo a livello delle gambe e natiche. I fattori predisponenti alla patologia possono essere vari: una predisposizione genetica, fattori ormonali, fattori matabolici tramite un’alimentazione errata e una stasi del sistema circolatorio.

Ovviamente abbinata ad una terapia alimentare disintossicante a base di acqua, fitoterapici, fibre e grassi essenziali, attraverso l’attività fisica possiamo intervenire su alcuni dei fattori e lavorare sulla prevenzione. In particolare, il lavoro dovrà mirare  sulla componente muscolare e cioè sull’ insufficiente tono a livello delle gambe e glutei e sull’alterazione della microcircolazione locale, poi sulla componente posturale perché un difetto di appoggio degli arti e del piede può causare una contrazione errata della muscolatura e una cattiva circolazione veno-linfatica.

Il lavoro sarà quindi mirato su tutta la muscolatura che fa capo al piede, gambe e glutei , evitando lavori in eccessiva acidosi, su un recupero posturale attraverso il metodo Mezieres e Souchard e di respirazione diaframmatica per evitare retrazioni muscolari che influiscono sul sistema linfo-venoso , si andrà a lavorare sulla propriocettività per stimolare la volta plantare e il sistema venoso e lavori di mobilità articolare.

Iniziate quindi un’attività aerobica 2 3 volte a settimana per almeno 20 minuti, in seguito alternate con esercizi tonificanti per oltre 40 minuti, poi fate degli esercizi per stimolare la volta plantare come ad esempio lo step up o alcuni lavori sul tapis roulant a diverse pendenze e velocità, allenate la propriocettività con delle tavolette destabilizzanti o trx e infine non trascurate la parte dell’allungamento in postura Mezieres.